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Box Pistoia: Pastificio Chelucci

Ci troviamo in prossimità di un’antica stazione ferroviaria della Porrettana, che un tempo collegava direttamente Pistoia con Bologna, tratta fondamentale per congiungere il Nord con il Centro Italia, fatta costruire proprio pochi anni dopo l’unità nazionale. Poco più a valle, scorgiamo l’indicazione di uno storico pastificio artigianale. Dopo averci accolto Giuseppe ci tiene a raccontare com’è nata la linea di questa pasta tutta particolare, quella che abbiamo scelto: qualche anno fa, per conto del Pastificio Chelucci, è stato commissionato alle scuole di Pistoia un tema da sviluppare associato alla pasta. Dopo qualche mese sono state analizzate le tante proposte dei ragazzi, che hanno identificato in “Pinocchio” e la sua favola, così vicino al territorio pistoiese (Collodi si trova a poco più di venti chilometri, sempre nella provincia di Pistoia), il soggetto da eleggere come protagonista del nuovo formato di pasta. Da lì sono stato realizzate diversi formati come il cappello del grillo parlante, il profilo della balena e il celebre naso lungo, ispirando il suggerimento stampato sulla confezione: “Non dire le bugie, mangiale!”.

Nel pastificio vengono ancora utilizzate le trafile in bronzo, in grado di conferire una “ruvidezza” alla pasta che la rende tutt’altro che omogena, come se ogni boccone sia meritevole di essere gustato proprio come se fosse il primo assaggio. Giuseppe ci ricorda che a Pistoia la tradizione della pasta è sempre stata solida: in città esistono ancora oggi degli stabilimenti che producono le trafile vendute in tutto il mondo e nel secondo dopoguerra i pastifici presenti in città erano tantissimi. Poi si è voluto accorciare i tempi di produzione con l’essiccazione portata oltre i cento gradi di temperatura, mentre il Pastificio Chelucci è uno dei pochi rimasti in Italia a operare secondo ritmi diversi, più in linea con l’artigianalità del prodotto. Ne viene fuori una pasta dal gusto delicato, che affonda le radici nella tradizione e, con l’omaggio alla favola di Pinocchio, anche della letteratura italiana.