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Box Pistoia: Tenuta del Conte Spalletti

Ci avviciniamo alle colline sopra la città di Quarrata, da dove il panorama si fa completo sulla piana che da Pistoia si estende fino a Firenze e che nelle giornate nitide permette di avvistare la cupola del Brunelleschi e il campanile di Giotto. Su questi colli si produce il vino Chianti Montalbano, una varietà di prestigio oltre al fatto di essere riconosciuta con il marchio DOCG. Ci lasciamo dietro Tizzana, antico borgo medievale che fungeva da caposaldo del sistema difensivo di Pistoia contro la vicina rivale Firenze. Oggi conserva alcune rovine del suo castello e sebbene abbia perso importanza in favore di Quarrata, collocata in pianura e più facilmente raggiungibile, vanta una posizione invidiabile su tutto il Montalbano.

Ecco che seguendo una strada che costegga il verde arriviamo alla Tenuta del Conte Spalletti, nella località di Lucciano. Il vitigno si trova appena sopra l’antico casolare di proprietà ella famiglia ed è caratterizzato da una scoscesità piuttosto marcata, che impreziosce il vino di note mai uguali a sè stesse. Il Conte ci svela la storicità della produzione di vino della famiglia Spalletti, quando suo nonno decise di ottenere da queste colline meravigliose un vino che potesse mettere insieme pregio e bevibilità. La nonna è la contessa Spalletti, una vera e propria pioniera dei diritti civili e sociali delle donne: infatti parallelamente all’attività vitivinicola aveva creato un’azienda di ricamo. Per le sue lavoratrici aveva previsto come norma una serie di tutele, tra cui uno stipendio su cui potessero effettivamente contare e non che finisse nelle mani del marito com’era a quei tempi consuetudine. E’ una storia familiare di grande interesse per tutto il territorio, che ci riporta al presente, quello in cui su questi colli le viti sembrano godere di un clima davvero favorevole. Una virtuosità che poi ritroviamo a tavola quando andiamo ad assaggiare questo vino, che racconta il nobile legame di tre generazioni e le colline tutt’intorno.