Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipi Suspend isse ultrices hendrerit nunc vitae vel a sodales. Ac lectus vel risus suscipit venenatis.

Cerca

Box Pistoia: Associazione “Il Ghiareto”

Può una storica terra di emigrazione ritornare ad essere florida grazie alla determinazione e all’organizzazione collettiva di una comunità? E’ il caso della Svizzera Pesciatina, così chiamata per la similitudine con i paesaggi montani del paese elvetico.

Alla fine degli anni novanta, un nutrito gruppo di abitanti ha dato vita ad un’associazione Onlus che si è posta come obiettivo quella di promuovere il fagiolo di Sorana, un prodotto locale che in breve tempo ha ottenuto il certificato Igp rilasciato dall’Unione Europea e che è stato notevolmente riscoperto in cucina.

La Svizzera Pesciatina comprende ben dieci castella, ognuna con una propria particolarità: dalla “capitale” Vellano alla Pieve di Castelvecchio, dal borgo di Aramo fino a Sorana, dove si trovano le caratteristiche piantagioni di fagioli.

Qui incontriamo Rita, una dei membri dell’Associazione, i cui genitori dopo la guerra si trasferirono negli Stati Uniti. Nata e cresciuta a New York, da giovane partì per l’Italia con il desiderio di conoscere il paese natio dei genitori. Si innamorò subito di questi luoghi, decidendo di trasferirsi qua e di partecipare al progetto del rilancio di questo prodotto, che veniva trascurato proprio a causa della mancanza di manopodera dovuta alle importanti migrazioni.

Roberto, il presidente dell’associazione, ci porta in un vero e proprio labirinto, quello delle piantagioni dei fagioli. Le piante si stagliano alte sopra le nostre teste, mentre notiamo spuntare già i primi baccelli, che verranno essiccati e selezionati tutti a mano. “Nessuno era più disposto a lavorare la terra per guadagnare pochi soldi”, ci racconta Roberto, “ma poi siamo stati in grado di fare squadra, mettere insieme le forze e proporci come un’unica realtà produttiva”, una formula che è risultata vittoriosa.

La caratteristica del fagiolo di Sorana è il suo colore bianco e la forma leggermente allungata. E’ ideale come contorno per piatti dai sapori delicati: con un goccio di olio extravergine di oliva e una foglia di salvia si gusta al meglio questo prodotto dal sapore così delicato.