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BOX MAREMMA L – Il gusto del mare e dei monti

94,00 IVA inclusa

L’olio del Monte Amiata, il riso del Parco Regionale della Maremma, il Morellino di Scansano, il sugo dei pescatori, il ragù di cinghiale allo stato brado, le secolari lenticchie di Sorano, il crostino toscano di Santa Fiora, la grappa morbida toscana, il peperoncino della Valle dell’Ombrone, i cavallucci dei Medici, la giardiniera di verdure croccanti. Grosseto è mare e terra. Grosseto è bontà!

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Descrizione

Grosseto, la Maremma e il Monte Amiata sono aree dove l’uomo ha dovuto necessariamente confrontarsi con la natura: le antiche zone paludose si sono tramutate con il tempo in aree di grande tradizione agricola, in cui il valore aggiunto lo fanno gli ampi spazi e un rispetto per l’ambiente imprescindibile. Partiamo da Grosseto e dal suo mare e a pochi passi ci ritroviamo nelle risaie, all’interno del meraviglioso Parco Regionale della Maremma. Si scende lungo la costa fino ad arrivare a Talamone, dove Garibaldi e le sue truppe fecero approdo prima dello sbarco in Sicilia. Chissà se anche lui ha sorseggiato un bicchiere di Morellino?

Ci attendono le placide acque della laguna di Orbetello, dove i pescatori da secoli si impegnano a mantenere l’equilibrio di questo circoscritto ecosistema marino. Dall’acqua dell’Argentario ci dirigiamo verso acque altrettanto nobili, quelle termali di Saturnia. Qui la tradizione della selvaggina è un vero e proprio rito e il re è il ragù di cinghiale, uno dei sapori più emblematici della cucina maremmana. Qualche chilometro più in là, le terre dei Tufi, con i borghi arroccati: è negli orti di queste zone che nascono le lenticchie di Sorano, una particolare e secolare varietà.

Conquistiamo poi le vette del Monte Amiata, coperto da fitti boschi di faggi e ci fermiamo a Santa Fiora, uno dei borghi più belli d’Italia, per assaggiare il tipico crostino toscano fatto con i fegatini di pollo. Arriviamo poi in un piccolo paese famoso per la sua pianta d’ulivo secolare, l’Olivastra Seggianese, capace di regalare profumi inebrianti. Da lì verso una piccola località dell’entroterra grossetano, L’Aratrice, dove la tradizione agricola non ha età, per conoscere una distilleria storica, dove le vinacce vengono miscelate per consegnarci un prodotto dalla grande morbidezza. Lungo la Valle dell’Ombrone, dove il fiume scorre silenziosamente, ci inerpichiamo verso una collina che ospita un monastero, di recente costruzione e totalmente ecosostenibile. Il panorama si fa spettacolare, ed è l’aria buona che permette la coltivazione di un ottimo peperoncino.

Tornando verso la costa scopriamo la ricchezza artistica di Massa Marittima e i cavallucci, dolci caratteristici già conosciuti ai tempi di Lorenzo il Magnifico. Un ultimo tuffo tra le acque limpide del golfo che comprende Punta Ala e Castiglione della Pescaia: è qui che troviamo prodotti della terra sapientemente combinati a regalare freschezza e sapore con la giardiniera di verdure. Si torna finalmente verso Grosseto, città che abbraccia questo territorio di grande diversità, ma che mette insieme la bellezza stupefacente dei suoi luoghi con la bontà naturale dei suoi prodotti.

Elenco prodotti

Intenso, profumato, prezioso. L’olio Abbraccio nasce ai piedi del Monte Amiata a oltre 600 metri d’altitudine, luogo d’origine dell’olivastra seggianese DOP, un cultivar resistente alle basse temperature invernali. Dagli imponenti ulivi si raccolgono – quasi interamente a mano – olive verdi che danno vita a un olio biologico che fonde il piccante con un tocco di inconfondibile amaro. Il sapore fruttato è inebriante ed è perfetto per pranzi e cene con i fiocchi.

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Speciale, autentico, biologico. Il riso Carnaroli della tenuta San Carlo nasce nel pieno rispetto della terra, dalla preparazione del suolo alla selezione del seme, fino alla tempistica della raccolta e alla lavorazione artigianale a pietra. È ideale per risotti cremosi, conditi da un buon sugo di pesce!

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Saporito, vero, tradizionale. Il cefalo è una varietà autoctona della laguna grossetana ed è il protagonista di questo sugo che sa di mare, arricchito da una base di pomodoro, olive nere e capperi. Lavorato secondo tecniche tradizionali, risalenti allo Stato dei Presidi del XVI secolo, il sugo del Pescatore esprime al massimo il suo sapore con un buon risotto, ideale per scoprire e lasciarsi conquistare dalla bontà del pesce di laguna.  

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Aromatici, buoni, speziati. I cavallucci Le Logge vengono realizzati secondo le ricette tradizionali del Trecento e utilizzando una farina di grano antico macinata a pietra cui vengono aggiunte noci, spezie e canditi. I cavallucci sono perfetti per concludere una cena in compagnia come accadeva durante il Medioevo, quando venivano serviti nelle osterie dove transitavano i “cavallai”, che si spostavano con le diligenze trainate da cavalli. Da lì ha origine il loro nome, da allora è famosa la loro bontà.

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Immancabile, intramontabile, classico. Sulle tavole toscane non può mancare. La ricetta è quella della tradizione, dove ogni nonna e mamma preparava con cura questa profumatissima e appetitosa crema per il pranzo della domenica o delle occasioni speciali. Gustosissimo e leggero, spalmato su una fetta di pane dà il massimo del sapore. Da acquolina in bocca!

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Tipico, appetitoso, gustoso. Il ragù di cinghiale è un sugo tipico della cucina maremmana e si prepara seguendo le regole della tradizione e tempi lenti. Pochi gli ingredienti: alla passata di pomodoro e alla carne di cinghiale sfumata con vino bianco e olio extravergine d’oliva, si aggiungono carota, sedano e cipolla rigorosamente biologiche e raccolte a giusta maturazione. I cinghiali di Le Macchie Alte vivono allo stato brado. Pronti ad assaggiare un sugo che richiama tutta la storia della Maremma?

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Ricche, nutrienti, saporite. Le lenticchie dell’Azienda Agricola Fonterosa nascono a Sorano, nella terra dei Tufi. Dalle rocce vulcaniche in cui abbonda il potassio e non è presente il calcio, prendono tutto il loro inconfondibile sapore e le proprietà nutrizionali che le rendono davvero uniche. Sono raccolte, pulite e confezionate a mano. Buonissime e con una buccia finissima, si sciolgono in bocca.

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Rosso, secco, fermo. Vanta un tannino ben percepibile e distribuito, un retrogusto fruttato. Vi sembra di sentire profumo di alloro e rosmarino? È la macchia mediterranea che regala queste note, tra frutta fresca e frutti rossi. Un rubino intenso che dà il meglio con piatti di sostanza e carni rosse.

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Croccante, invitante, saporita. La giardiniera di verdure de La Magia viene fatta solo con verdure di stagione coltivate e lavorate all’interno dell’azienda agricola. Peperoni, melanzane, zucchine, carote, cavolo, carciofi, sedano, zucca, finocchi fagiolini, asparagi leggermente scottati in agrodolce e poi invasati con olio extravergine d’oliva, sempre prodotto da La Magia. Da gustare come antipasto o contorno, la giardiniera è sempre una buona idea.

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Biologico, piccante, profumato. Il peperoncino lavorato nel monastero benedettino di Siloe aggiunge quel tocco di sapore in più che solo un peperoncino sapientemente lavorato può dare. Le piante da cui questo “fuoco rosso” viene raccolto sono coltivate negli orti dai monaci secondo i principi dell’agricoltura biologica. Con la sua piccantezza 8/10 è raccomandato anche dall’Accademia Italiana del Peperoncino!

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Lista ingredienti

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